
Artigliere Alessandro Badin
Nato a Quinto di Treviso il 9 novembre 1919.
Arruolato nell' 8° Reggimento Artiglieria di Corpo d'Armata.![]()
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Morto in prigionia il 31 gennaio 1944 in Austria.
NOTE: Sulla lapide posta nel cimitero di Santa Cristina la data di nascita risulta essere l' 8 ottobre 1919 e non il 9 novembre. Anche la data di morte, 16 novembre 1944, non corrisponde con quella dei registri ufficiali del 31 gennaio 1944.
Durante la seconda guerra mondiale la divisione rimase inattiva fino all'aprile 1941, quando fu schierata lungo la frontiera con la Jugoslavia a San Pietro del Carso. Alla metà di aprile entrò in Dalmazia occupando Sussak e Otočac e presidiando poi la zona di Sebenico-Spalato fino al 28 maggio.
Rientrata in patria, il 10 luglio 1941 partì per la Russia aggregata al Corpo di spedizione italiano in Russia [CSIR].
Su quel fronte, gli artiglieri del reggimento si batterono con coraggio e abnegazione al fianco dei fanti meritando, per la loro Bandiera, una Medaglia d'Oro ed una d'Argento al Valor Militare.
Dopo la drammatica ritirata i sopravvissuti furono finalmente rimpatriati e alla fine di giugno 1943, inviati in Campania, nei pressi di Grazzanise per riorganizzarsi.
Lì fu sciolta l'8 settembre a seguito degli eventi determinati dall'armistizio e molti fanti e artiglieri della divisione furono deportati, dai tedeschi, nei campi di concentramento.

PRESENTE NEL MONUMENTO AI CADUTI
Presente nel Registro del Ministero della Difesa dei Caduti e Dispersi della 2ª Guerra Mondiale
Presente nel Registro dell' Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia

