Vai ai contenuti

Colesso Guerrino - La Guerra all'orizzonte


 1940 -1945
I  CADUTI  DI  QUINTO  DI  TREVISO



Fante Guerrino Colesso

Nato a Zero Branco il 4 giugno 1916.
Residente a Quinto di Treviso.
Arruolato nell' 56° Reggimento Fanteria.
Questo reparto, il 22 febbraio 1939, era confluito nella Divisione di Fanteria "Marche" [32ª] che nacque come divisione di fanteria da montagna, caratterizzata da un'artiglieria divisionale con gruppi someggiati, diversa dalle divisioni di fanteria ordinaria.
Includeva, oltre al 56°, anche il 55° Reggimento Fanteria, il 32° Reggimento Artiglieria, sezioni di Carabinieri Reali (CC.RR.) e altri reparti di supporto.
Allo scoppio del conflitto, 10 giugno 1940, la Divisione era dislocata nel trevigiano e vi rimase fino alla fine dell'anno.
Nel mese di marzo del 1941 ricevette l'ordine di trasferimento nella zona di Potenza-Eboli-Padula, incaricata della difesa costiera della Calabria. Nella prima decade di aprile fu inviata in Albania a confine con la Jugoslavia nella zona di Scutari-Alessio-Kopliku.
Il 20 aprile si spostò in territorio jugoslavo e, per il controllo della zona assegnatale, organizzò presidi a Ragusa [Dubrovnik], Trebinje, Bileca, Mostar e sulle isole di Meleda e Curzola antistanti la costa dalmata. Compito principale della divisione era la difesa costiera e l'azione antiguerriglia.
Nel 1942 la Divisione continua a svolgere azioni militari con accaniti combattimenti per la conquista di Plana occupata dai guerriglieri. Successivamente fu impegnata in operazioni antiguerriglia nella zona di Gabela-Ragusa-Cattaro.
Nel 1943  fu dislocata a difesa dell'entroterra e delle coste della Dalmazia.
La Divisione Marche riunita il 9 settembre nella zona di Ragusa, fu circondata dalle truppe tedesche e dopo una breve quanto disordinata resistenza fu travolta e i soldati italiani furono deportati nei campi di concentramento.
Tra loro c'era anche Guerrino Colesso che morì in prigionia il 19 gennaio 1945 in Germania.
Sepolto a Aschaffenburg - Tomba comune.



PRESENTE NEL MONUMENTO AI CADUTI
Presente nel Registro del Ministero della Difesa dei Caduti e Dispersi della 2ª Guerra Mondiale
Presente nel Registro del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra

Torna ai contenuti