
Alpino Giuseppe Buzzo
Nato a Scorzè il 16 marzo 1919.
Residente a Quinto di Treviso.
Arruolato nel 2° Reggimento Alpini.
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Disperso il 31 gennaio 1943 sul fronte russo
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Il luogo della sepoltura è ignoto.
In considerazione del reparto di appartenenza e della data nella quale fu dichiarato disperso, è verosimile supporre che Giuseppe Buzzo sia caduto durante la celebre battaglia di Nikolaevka.
Il 2° Reggimento Alpini nella Campagna di Russia (1942‑1943)
Il 2° Reggimento Alpini, parte integrante della Divisione “Tridentina”, fu tra le unità italiane impegnate nella difficile Campagna di Russia. Inviato sul fronte orientale nel 1942, operò lungo il fiume Don, dove affrontò mesi di combattimenti e condizioni ambientali estreme.
Con l’offensiva invernale sovietica e il conseguente cedimento del fronte, anche i reparti del 2° Alpini vennero accerchiati. Ebbe così inizio la lunga e durissima ritirata attraverso la steppa, condotta in condizioni climatiche proibitive e sotto la pressione continua delle forze nemiche.
Il momento più drammatico fu la battaglia di Nikolaevka (26 gennaio 1943), quando la Divisione Tridentina, con i suoi battaglioni alpini, tentò lo sfondamento dell’ultimo sbarramento sovietico per uscire dalla sacca. L’assalto riuscì, ma il prezzo pagato fu altissimo: molti uomini caddero nel combattimento o scomparvero nel gelo.
Nel complesso, la Campagna di Russia costò all’esercito italiano decine di migliaia di morti e dispersi, con perdite particolarmente gravi tra gli Alpini, che furono tra i reparti più colpiti.

PRESENTE NEL MONUMENTO AI CADUTI
Presente nel Registro del Ministero della Difesa dei Caduti e Dispersi della 2ª Guerra Mondiale
Presente nel Registro del Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra

