Franchin Luigi Costante - La Guerra all'orizzonte

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Soldato   Franchin Luigi Costante
20 anni.
Nato a Quinto di Treviso il 23 dicembre 1897
Figlio di Giuseppe e Trombetta Maria

Contadino

Arruolato nella 6a Compagnia automobilisti.

Prigioniero il 29 ottobre 1917 durante il ripiegamento al Piave dopo la XII Battaglia dell'Isonzo.
Morto per malattia il 21 gennaio 1918 nel campo di prigionia di Wittemberg.
Sepolto nel Cimitero Militare Italiano d'Onore di Stahnsdorf, Berlino, tomba 785-937.


NOTE: Fin dal 1910 fu istituito un Battaglione automobilisti coordinato dal 6° reggimento del genio. Le due compagnie automobilisti che lo costituivano risultarono presto insufficienti per fornire un adeguato servizio previsto per tutto l'esercito mobilitato. Fu scelto di trasformare sei delle quaranta "compagnie del treno di artiglieria" in altrettante compagnie automobilisti. La scelta di costituire le compagnie automobilisti, attingendo ai reparti di artiglieria, fu motivata dal fatto che la trazione meccanica era destinata, prima di tutto, proprio alle esigenze dell'artiglieria.
Nacque così la seguente organizzazione:
  • 1a compagnia automobilisti con sede a Torino formata dal 6 reggimento artiglieria;
  • 2a compagnia automobilisti con sede a Monza formata dal reggimento artiglieria a cavallo;
  • 3a compagnia automobilisti con sede a Bologna formata dal 3 reggimento artiglieria da campagna;
  • 4a compagnia automobilisti con sede a Piacenza formata dal 4 reggimento artiglieria da campagna;
  • 5a compagnia automobilisti con sede a Roma formata dal 13 reggimento artiglieria da campagna;
  • 6a compagnia automobilisti con sede a Mantova formata dal reggimento artiglieria a cavallo.

Nel 1914, in previsione dell'imminente conflitto, il servizio fu esteso a tutto l'esercito e posto alle dipendenze dell'Intendenza Generale Direzione Tappe. L'organico, prelevato da tutti i reparti dell'esercito mobilitato contava, sul finire della guerra su circa 100.000 uomini e 35.000 veicoli.

Nel luglio del 1916 nacquero le unità idonee al trasporto di interi battaglioni, vedendo così, in seno alle originarie Compagnie, gli Autoparchi costituiti da più Autoreparti che, a loro volta, si articolavano nelle diverse Autosezioni.
Considerando, quindi, la struttura dell'intero servizio automobilistico del Regio Esercito, appare assolutamente necessario, per collocare un militare sullo scenario del conflitto, possedere le informazioni dettagliate circa la Compagnia, l'Autoparco, l'Autoreparto e, infine, l'Autosezione di appartenenza.
Nel caso di Franchin Luigi possediamo solamente l'indicazione relativo alla Compagnia che è, purtroppo, insufficiente per poter ricostruire i suoi movimenti.  



L'autocarro Fiat 15 fu il protagonista assoluto della prima motorizzazione del Regio Esercito che, oltre alla versione da trasporto, lo acquisì in diversi altri allestimenti, tra i quali autoambulanza, autofficina, autofotoelettrica, autopompa e, infine, anche come base delle prime autoblindo.

PRESENTE NEL MONUMENTO AI CADUTI
E A PAGINA 342 DELL'ALBO D'ORO DEI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE - VOLUME XXVI - VENETO

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